Un angolo del Giappone

Ramen giapponese: i tipi, i sapori e come gustarlo in Italia

Il ramen giapponese sta diventando sempre più conosciuto e apprezzato anche in Italia.

Per noi giapponesi, il ramen è un piatto molto familiare. Lo mangiamo al ristorante, ma anche a casa. E in Giappone esistono davvero tantissimi tipi di ramen, ognuno con caratteristiche e sapori diversi.

Shoyu, miso, shio, tonkotsu, ramen a base di pesce e molto altro: il sapore può cambiare completamente a seconda del brodo. Inoltre, ogni regione e ogni ristorante può avere il proprio stile, con noodles, ingredienti e preparazioni diverse.

In questo articolo scoprirai quali sono i principali tipi di ramen giapponese e quali sono le caratteristiche che li rendono così diversi tra loro.

Poi ti presenterò alcuni ramen che puoi gustare facilmente anche in Italia, dai prodotti istantanei a quelli che puoi arricchire con i tuoi ingredienti preferiti, fino a un libro consigliato a chi vuole provare a preparare a casa un ramen ancora più autentico.

Ramen e yakisoba: qual è la differenza?

Prima di parlare dei diversi tipi di ramen giapponese, c’è una cosa che vorrei farti conoscere.

Conosci la differenza tra ramen e yakisoba?

In Giappone, quando parliamo di ramen, intendiamo generalmente un piatto di noodles serviti in un brodo. Il tipo di brodo e gli ingredienti possono essere molto diversi, ma la presenza della zuppa è una delle caratteristiche principali del ramen.

Lo yakisoba, invece, è un piatto di noodles saltati in padella insieme ad altri ingredienti e conditi con una salsa. Non c’è il brodo.

In Italia può capitare di ordinare un piatto indicato come “Ramen” in un ristorante giapponese e ritrovarsi davanti a noodles saltati, simili allo yakisoba, senza zuppa.

La differenza, quindi, è molto semplice: il ramen è un piatto di noodles serviti con il brodo, mentre lo yakisoba è un piatto di noodles saltati, senza brodo.

Quali tipi di ramen giapponese esistono?

In Giappone esistono davvero tantissimi tipi di ramen. Il sapore cambia a seconda del brodo, del tipo di dashi e degli ingredienti utilizzati, e ognuno ha le proprie caratteristiche. Anche i noodles possono essere molto diversi: ce ne sono di sottili e di spessi, con forme e lunghezze differenti. Qui ti presento alcuni dei tipi di ramen più conosciuti e amati in Giappone.

Ramen shoyu

È un ramen preparato con un brodo a base di salsa di soia, a cui vengono aggiunti dashi di pollo, maiale, pesce o altri ingredienti. Esistono versioni dal gusto delicato e leggero, ma anche quelle più ricche e saporite. È uno dei tipi di ramen più tradizionali e diffusi in Giappone, soprattutto a Tokyo e in altre zone del Giappone orientale.

Ramen miso

Il ramen miso è caratterizzato da un brodo ricco e saporito a base di miso. Il gusto può cambiare molto a seconda del tipo di miso e del modo in cui viene preparato: ci sono versioni più intense e sostanziose, ma anche altre dal gusto più delicato. Spesso viene accompagnato da verdure e, in Giappone, il ramen miso di Hokkaido, in particolare quello di Sapporo, è molto conosciuto.

moqqu
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Il ramen miso con burro e mais che ho mangiato a Hokkaido non me lo sono più dimenticato. È stato proprio lì che ho scoperto quanto stanno bene insieme il miso e il burro!

Ramen shio

Il ramen shio ha un brodo a base di sale ed è caratterizzato da un gusto generalmente più delicato. Proprio perché il condimento è semplice, permette di apprezzare bene il sapore del dashi, preparato ad esempio con pollo o pesce. Il brodo è spesso chiaro e trasparente, ed è una buona scelta per chi ama i sapori più semplici e raffinati.

Ramen tonkotsu

Il ramen tonkotsu è caratterizzato da un brodo bianco e cremoso, preparato facendo bollire a lungo le ossa di maiale. La lunga cottura rende il brodo ricco, cremoso e dal gusto intenso e deciso. Di solito viene servito con noodles sottili e dritti. Le sue origini risalgono alla città di Kurume, nella prefettura di Fukuoka, dove nel 1937 venne preparato per la prima volta in una bancarella chiamata Nankin Senryo. In seguito, il ramen tonkotsu si diffuse in tutta la prefettura di Fukuoka, dando origine a stili diversi, come quelli di Hakata e Nagahama. Oggi è uno dei ramen più rappresentativi del Giappone.

Ramen a base di pesce

In Giappone ci sono anche moltissimi ramen preparati con un brodo a base di pesce e altri ingredienti del mare. Per il dashi si possono utilizzare diversi ingredienti, come niboshi, katsuobushi, kombu o le parti meno nobili del pesce. Alcuni ramen utilizzano solo ingredienti di mare, mentre altri li combinano con brodo di maiale o di pollo. Ci sono ramen dal gusto deciso, con un profumo intenso di pesce, ma anche versioni più delicate e facili da apprezzare. Anche questo è uno degli aspetti interessanti del ramen giapponese: persino dicendo semplicemente «ramen a base di pesce», il sapore può cambiare completamente da un ristorante all’altro.

Come gustare il ramen giapponese anche in Italia

Il ramen giapponese è diventato sempre più conosciuto anche in Italia.

Qui voglio presentarti alcuni prodotti che puoi acquistare facilmente e gustare a casa, per scoprire diversi sapori del ramen giapponese senza dover andare in un ristorante.

Saikebon Pollo: ramen al gusto di pollo

Saikebon è un marchio di noodles istantanei presente in Italia. Alcuni prodotti sono realizzati in collaborazione con Ajinomoto, azienda giapponese conosciuta in tutto il mondo, e permettono di gustare facilmente a casa noodles ispirati ai sapori giapponesi.

La versione Pollo ha un gusto delicato di pollo ed è semplice da preparare: basta aggiungere acqua bollente e aspettare circa 3 minuti. È perfetta per un pranzo veloce o per uno spuntino quando hai voglia di qualcosa di caldo.

Saikebon Pollo ramen istantaneo al gusto di pollo

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Se preferisci le verdure, c’è anche la versione Verdure.

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Nissin Cup Noodle: il ramen giapponese nato nel 1971

Cup Noodle di Nissin è nato in Giappone nel 1971 ed è stato il primo ramen istantaneo al mondo in formato cup. Da allora è diventato uno dei prodotti più conosciuti di Nissin ed è oggi apprezzato in moltissimi Paesi.

Prepararlo è semplicissimo: basta versare l’acqua bollente, aspettare circa 3 minuti e mescolare. Non serve una pentola e non bisogna scolare i noodles.

La versione che ti presento qui è al gusto Soy Sauce, cioè salsa di soia. La confezione contiene 10 pezzi.

Nissin Cup Noodle Soy Sauce ramen giapponese istantaneo

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Se preferisci un gusto diverso, c’è anche la versione Seafood.

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moqqu
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La prima volta che ho mangiato il Cup Noodle in Giappone, sono rimasto davvero sorpreso: bastavano solo 3 minuti per avere un ramen pronto da mangiare! E ancora oggi, tra i ramen istantanei in formato cup, è uno dei miei preferiti.

OYAKATA Miso Ramen: ramen al miso da personalizzare

OYAKATA è un marchio del gruppo giapponese Ajinomoto. La versione Miso Ramen è un ramen istantaneo al gusto di miso, facile da preparare anche a casa.

Puoi prepararlo in pentola oppure direttamente in una ciotola: basta aggiungere circa 450 ml di acqua bollente e aspettare circa 3 minuti.

La cosa che mi piace di questo ramen è che puoi aggiungere gli ingredienti che preferisci e creare ogni volta una ciotola diversa. Puoi arricchirlo con verdure, carne, pesce o frutti di mare, uovo, funghi shiitake, menma, mais, wakame e molto altro.

OYAKATA Miso Ramen noodles istantanei al miso

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Se preferisci il gusto della salsa di soia, è disponibile anche la versione Soy Sauce.

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Maruchan Seimen Tonkotsu: un ramen più vicino alla consistenza dei noodles freschi

Maruchan Seimen è una serie di ramen istantanei giapponesi di Toyo Suisan. Anche se i noodles sono secchi, vengono realizzati con una tecnica chiamata “Nama-men Umai-mama Seihō”, sviluppata per mantenere il più possibile la consistenza e il gusto dei noodles freschi.

La versione Tonkotsu ha noodles sottili e sodi, con una consistenza piacevole al morso, accompagnati da una zuppa cremosa e delicata a base di ossa di maiale, con un gusto ricco e un tocco di aglio. È una buona scelta se vuoi provare a casa un ramen istantaneo con una consistenza un po’ più vicina a quella dei noodles freschi.

Anche questo ramen può essere arricchito con gli ingredienti che preferisci, proprio come l’OYAKATA. Puoi aggiungere verdure, carne, pesce o frutti di mare, uovo, funghi shiitake, menma, mais, wakame e molto altro.

Essendo un ramen tonkotsu, ci sono anche alcuni ingredienti che si abbinano particolarmente bene a questo tipo di brodo, come cipollotto, funghi kikurage, chashu, zenzero rosso marinato e semi di sesamo bianco.

Il zenzero rosso marinato, in particolare, aggiunge un piacevole contrasto al gusto ricco del brodo. Anche una spolverata di semi di sesamo bianco aggiunge una nota tostata e profumata. Se li schiacci leggermente prima di aggiungerli, il loro aroma si sprigiona ancora di più.

Tra i condimenti che puoi aggiungere facilmente anche agli altri ramen ci sono poi il wakame e il menma.

Il wakame è un’alga molto utilizzata nella cucina giapponese. Aggiunto al ramen, dona un delicato sapore di mare e una piacevole consistenza. Se usi il wakame secco, basta reidratarne una piccola quantità prima di aggiungerlo alla zuppa.

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Il menma, invece, è un ingrediente tipico del ramen, preparato con germogli di bambù fermentati e conditi. La sua consistenza croccante aggiunge un piacevole contrasto ai noodles morbidi.

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Maruchan Seimen Tonkotsu ramen giapponese istantaneo 5 confezioni

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Un libro per conoscere meglio il ramen giapponese

Ramen e altri brodi giapponesi

Se vuoi conoscere meglio il ramen giapponese e scoprire come prepararlo a casa, c’è anche un libro che ti consiglio.

“Ramen e altri brodi giapponesi” è un libro pensato proprio per la cucina di casa. Non propone soltanto ricette di ramen, ma aiuta a capire meglio gli elementi che ne determinano il sapore, come i brodi, il dashi e i noodles.

Ci sono 75 ricette, tra cui diversi tipi di ramen come shoyu, miso e shio, con preparazioni che possono essere realizzate anche a casa senza dover essere esperti di cucina giapponese.

Secondo me, però, il bello di questo libro va oltre il ramen. Imparare a conoscere i brodi e il dashi significa avvicinarsi a una parte importante della cucina giapponese, perché questi elementi sono alla base di moltissimi piatti della cucina di casa.

Con un solo libro puoi quindi conoscere meglio il ramen giapponese, imparare a prepararlo a casa e scoprire anche alcuni dei sapori che stanno alla base della cucina giapponese.

Ramen e altri brodi giapponesi di Sachiyo Harada libro di ricette ramen giapponese

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In conclusione: il ramen giapponese è tutto da scoprire

In Giappone esistono tantissimi tipi di ramen: shoyu, miso, shio, tonkotsu, ramen a base di pesce e molti altri. Anche quando si tratta dello stesso tipo di ramen, il gusto può cambiare molto a seconda del dashi, dei noodles, degli ingredienti e del modo in cui viene preparato. Ogni ristorante può avere il proprio stile e la propria personalità.

Anche in Italia puoi portare un piccolo assaggio di questa varietà nella tua cucina. Puoi provare un ramen diverso, aggiungere gli ingredienti che preferisci e creare ogni volta una ciotola un po’ diversa. Oppure, se hai voglia di saperne di più, puoi anche provare a prepararlo a casa seguendo una ricetta.

È proprio questo che mi piace del ramen: non c’è un solo modo di gustarlo. Puoi iniziare da un sapore che ti incuriosisce e, un po’ alla volta, scoprire nuovi brodi, nuovi ingredienti e nuovi ramen.

Spero che questo articolo ti abbia fatto venire voglia di provare una nuova ciotola di ramen giapponese. E chissà, magari tra tanti sapori diversi troverai anche il tuo preferito.