Un angolo del Giappone

Quale riso giapponese comprare in Italia? Tre ottimi risi giapponesi

Negli ultimi anni è diventato molto più facile trovare in Italia riso etichettato come “riso per sushi” o destinato alla cucina giapponese. Lo si trova nei supermercati, nei negozi di alimenti asiatici e anche online.

Ma c’è un problema: non tutti questi prodotti appartengono davvero a una varietà di riso giapponese e non tutti offrono lo stesso risultato in cucina. Capire quale scegliere non è sempre così semplice.

In questo articolo, da giapponese che vive in Italia, ti consiglio tre prodotti facilmente reperibili in Italia, ideali per preparare sushi, onigiri, donburi e tanti altri piatti della tradizione giapponese.

Tre ottimi risi giapponesi disponibili in Italia

Ogni riso ha caratteristiche diverse, pensate per esigenze e abitudini differenti. Abbiamo selezionato tre ottimi risi giapponesi disponibili in Italia, dal miglior equilibrio tra qualità e prezzo fino al riso autentico prodotto in Giappone e al formato convenienza per tutta la famiglia.

Riso giapponese Yume Nishiki

Yume Nishiki

1 kg • 5 kg • 10 kg
Ottimo equilibrio tra qualità e prezzo. Ideale per chi mangia spesso riso giapponese.

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Riso Akita Komachi

Akita Komachi

2 kg • 5 kg
Riso coltivato nella prefettura di Akita, in Giappone. Perfetto per chi cerca l’autentico sapore del riso giapponese.

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Riso Haruka

Haruka

20 kg
Formato convenienza ideale per le famiglie e per chi consuma molto riso ogni settimana.

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Che cos’è il riso giapponese?

Il riso giapponese appartiene principalmente alla varietà Japonica, caratterizzata da chicchi corti e tondeggianti. Dopo la cottura diventa morbido, leggermente appiccicoso e leggermente dolce, qualità che lo rendono ideale per sushi, onigiri e molti altri piatti della cucina giapponese.

In Giappone il riso è molto più di un semplice alimento: è il protagonista della tavola di tutti i giorni, un po’ come il pane e la pasta in Italia. Vivendo in Italia, ho capito ancora di più quanto il riso abbia un ruolo speciale nella cultura giapponese.

Nella maggior parte dei casi viene gustato semplicemente bianco, ma ogni tanto basta aggiungere funghi, verdure, carne, pesce o altri ingredienti per preparare un gustoso takikomi gohan, il tradizionale riso giapponese cotto insieme agli ingredienti. Molte persone mescolano anche una piccola quantità di riso integrale al riso bianco per aumentare l’apporto di fibre e rendere il pasto più equilibrato.

Conoscere queste caratteristiche ti aiuterà a scegliere il riso più adatto se desideri preparare a casa piatti giapponesi con la consistenza tipica della tradizione.

moqqu
moqqu

🍚 Il riso con i piselli che preparava mia madre era un piatto semplicissimo, ma ancora oggi mi capita, ogni tanto, di ripensarci con nostalgia.

Qual è la differenza tra il riso giapponese e quello italiano?

Negli ultimi anni, in Italia è diventato molto più facile trovare riso giapponese rispetto al passato. Oggi esistono diverse alternative, sia importate dal Giappone sia prodotte in Europa.

In Italia sono molto diffusi risi come Carnaroli e Arborio, varietà sviluppate principalmente per la preparazione del risotto. Il riso giapponese, invece, ha una consistenza più morbida e leggermente appiccicosa, caratteristica che lo rende ideale per sushi, onigiri e molti altri piatti della cucina giapponese.

Vivendo in Italia, negli anni ho provato diversi tipi di riso alla ricerca di un sapore il più possibile vicino a quello che conoscevo in Giappone. In questo articolo ti presento tre prodotti che acquisto ancora oggi con piacere e che mi sento di consigliare.

A cosa fare attenzione quando acquisti il riso giapponese

Quando ho iniziato a cercare il riso giapponese in Italia, mi sono accorta di una cosa: sulle confezioni compaiono spesso scritte come “Japan”, “Sushi Rice” o “Riso per Sushi”, ma non sempre significano che si tratti di vero riso giapponese.

Se trovi la dicitura “Made in Japan”, è sicuramente un buon segnale. Purtroppo, però, il riso importato dal Giappone non è sempre facile da trovare, quindi è meglio leggere con attenzione l’etichetta prima dell’acquisto.

Per aiutarti nella scelta, qui sotto ti presento tre risi che considero affidabili e che consiglierei con tranquillità anche a un amico.

Come conservare il riso giapponese

Per mantenere il riso giapponese al meglio, è importante conservarlo correttamente sia prima che dopo la cottura.

Prima della cottura

Conserva il riso crudo in un luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce diretta del sole e dall’umidità. Dopo aver aperto la confezione, richiudila bene oppure trasferisci il riso in un contenitore ermetico.

Dopo la cottura

Se pensi di mangiarlo subito, puoi mantenerlo in caldo nella cuociriso per un breve periodo. Se invece vuoi consumarlo più tardi o il giorno successivo, è meglio riporlo in frigorifero o nel congelatore appena possibile.

Il riso conservato in frigorifero è comunque buono anche il giorno dopo, ma tende a perdere un po’ della sua morbidezza. Per questo motivo, in Giappone molte famiglie preferiscono congelarlo in piccole porzioni subito dopo la cottura, così da mantenere più a lungo il sapore e la consistenza.

※ In estate, è consigliabile trasferire il riso cotto in frigorifero o nel congelatore il prima possibile.

moqqu
moqqu

Il riso del giorno dopo è ottimo anche semplicemente riscaldato. Se però ne avanza un po’, puoi anche saltarlo in padella con uova, verdure o gli ingredienti che preferisci per preparare un piatto semplice e gustoso.

Le caratteristiche di Yume Nishiki, Akita Komachi e Haruka

Ogni riso giapponese ha caratteristiche diverse e la scelta migliore dipende da ciò che cerchi. In questa sezione ti presento Yume Nishiki, Akita Komachi e Haruka, tre risi facilmente reperibili in Italia, per aiutarti a capire quale si adatta meglio alle tue esigenze.

Yume Nishiki

Yume Nishiki è uno dei risi giapponesi più conosciuti e apprezzati in Europa. Grazie alla qualità costante e al gusto tipico del riso giapponese, è molto scelto sia dalle famiglie giapponesi che vivono in Europa sia da chi desidera gustare il riso giapponese nella vita di tutti i giorni.

Viene coltivato in Italia utilizzando una varietà derivata dal Koshihikari, una delle varietà di riso più famose del Giappone. Offre una consistenza morbida, una piacevole dolcezza e la tipica leggera collosità del riso giapponese, risultando ideale per l’uso quotidiano.

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🌾 Preferisci il riso integrale?

Yume Nishiki è disponibile anche nella versione integrale, ideale per chi cerca un riso giapponese ricco di fibre senza rinunciare al gusto.

Akita Komachi

Akita Komachi è una delle varietà di riso più apprezzate in Giappone. Tra i tre risi presentati in questo articolo, è l’unico coltivato e raccolto in Giappone, per poi essere importato direttamente in Italia.

Coltivato nella prefettura di Akita, una delle zone più rinomate del Paese per la produzione di riso, è conosciuto per l’elevata qualità dei suoi chicchi, il gusto delicato e il perfetto equilibrio tra morbidezza e consistenza dopo la cottura. È una scelta ideale per chi desidera assaporare il gusto autentico del riso giapponese.

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moqqu
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È un piccolo peccato, ma dalla sola pagina del prodotto su Amazon potrebbe non essere immediato capire che si tratta dell’Akita Komachi. In realtà, sulla confezione è ben visibile la scritta giapponese 「秋田小町」. Per chi conosce il giapponese, basta vedere quella scritta per riconoscerlo subito, quindi ho pensato di segnalarlo qui.

Haruka

Haruka è un riso di tipo giapponese coltivato in Italia e distribuito da JFC Italia, società del gruppo Kikkoman. Essendo prodotto in Italia, può essere proposto a un prezzo più conveniente rispetto a molti risi importati dal Giappone.

Offre una consistenza morbida e leggermente appiccicosa, ideale per preparare sushi, onigiri e molti altri piatti della cucina giapponese. La confezione da 20 kg garantisce inoltre un ottimo rapporto qualità-prezzo ed è particolarmente indicata per le famiglie e per chi consuma riso quasi ogni giorno.

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moqqu
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La confezione da 20 kg può sembrare grande, ma per una famiglia di 4 o 5 persone che mangia spesso riso si consuma più velocemente di quanto si pensi. Inoltre, il formato grande è anche più conveniente!

Confronto dei 3 risi giapponesi consigliati

Per rendere il confronto ancora più semplice, qui sotto trovi una tabella riassuntiva con le principali caratteristiche di ciascun riso. Da ogni scheda puoi anche accedere direttamente alla pagina Amazon del prodotto.

Yume Nishiki Koshihikari

Yume Nishiki Koshihikari

Produttore JFC
Varietà Koshihikari
Formati disponibili 1 kg, 5 kg e 10 kg
Ideale per Sushi, onigiri e cucina giapponese

Yume Nishiki è uno dei risi giapponesi più apprezzati in Europa. Grazie all’ottimo equilibrio tra qualità e prezzo, è la scelta ideale per chi desidera gustare il riso giapponese nella vita di tutti i giorni.

Akita Komachi

Akita Komachi

Varietà Akita Komachi
Origine Giappone
Formati disponibili 2 kg e 5 kg
Ideale per Sushi, onigiri e cucina giapponese

Tra i tre risi presentati in questa guida, Akita Komachi è l’unico coltivato e raccolto in Giappone. È la scelta ideale per chi desidera assaporare il gusto autentico del riso giapponese.

Preferisci una confezione più piccola? È disponibile anche il formato da 2 kg.
→ Scopri la confezione da 2 kg

Haruka

Haruka

Varietà Riso tipo giapponese
Origine Italia
Formati disponibili 20 kg
Ideale per Sushi, onigiri e cucina giapponese

Haruka offre un ottimo rapporto qualità-prezzo ed è la scelta ideale per chi consuma riso quasi ogni giorno. Il pratico formato da 20 kg è particolarmente adatto alle famiglie e a chi cerca una soluzione conveniente senza rinunciare alla qualità.

♦️Un buon riso è il punto di partenza, ma anche la cottura fa una grande differenza. Con un cuociriso giapponese puoi ottenere un riso soffice, lucido e gustoso, proprio come quello servito in Giappone.

Come scegliere il riso giapponese più adatto

Il riso giapponese può cambiare molto a seconda della varietà e del luogo di produzione. Anche se all’apparenza può sembrare simile, ogni tipo ha caratteristiche che lo rendono unico.

Che tu voglia preparare sushi, onigiri o semplicemente gustare una ciotola di riso caldo, scegliere il riso giusto può fare davvero la differenza. Spero che questa guida ti abbia aiutato a trovare il prodotto più adatto ai tuoi gusti e a portare un piccolo assaggio del Giappone sulla tua tavola.